Foto Credit: Valentina Giannettoni
C’è un entusiasmo che sta tornando a farsi sentire. Lo raccontano i risultati, ma soprattutto lo si avverte attorno a una Reggina che ha iniziato a correre e che adesso chiede alla sua gente di correre insieme a lei.
Domenica al Granillo arriva la Nuova Igea Virtus. La Reggina ci arriva da capolista, dopo quattro vittorie consecutive, con tredici gol segnati e zero subiti. Numeri che fanno rumore, ma che da soli non bastano a raccontare quello che si sta creando.
Perché una squadra non vive soltanto di quello che succede dentro il rettangolo verde. Vive anche di una curva che canta, di una tribuna che spinge, di uno stadio che torna a sentirsi casa.
E allora domenica il messaggio è semplice: riempiamo il Granillo.
Non perché sia già stato conquistato qualcosa. Non perché il campionato possa essere dato per scontato. Anzi. Siamo soltanto all’inizio e proprio per questo ogni passo va accompagnato.
I ragazzi hanno risposto sul campo. Con gol, sacrificio, attenzione e risultati.
Adesso tocca a Reggio rispondere.
Perché il vero legame si costruisce nel percorso, quando ogni partita diventa un altro pezzo di strada da fare insieme.
Questa Reggina ha acceso qualcosa.
Domenica sta a noi alimentarlo.
Il Granillo è lì. I ragazzi anche.
Manca soltanto la sua gente.
Tutti allo stadio. Tutti al Granillo.