Il Savoia vince e saluta il suo re: Raimondo Catalano lascia la panchina da campione
Si può dire addio nel momento più alto e bello della propria storia? La risposta è sì, ed è esattamente quello che è successo in casa biancoscudata. Dopo aver cavalcato una stagione trionfale e aver vinto un campionato straordinario, il Savoia e Mister Raimondo Catalano si separano.
Non è un addio strappato dai veleni o dalle scadenze contrattuali, ma una scelta condivisa, nata dal rispetto reciproco e dalla consapevolezza di aver compiuto un’impresa che resterà per sempre scolpita nella storia del club.
L’annata appena conclusa è stata un capolavoro perfetto. Mister Catalano è stato il vero pilastro di questo successo, capace di plasmare un gruppo granitico e di dare alla squadra un’identità e una qualità di gioco scintillante, giudicata da tutti come ampiamente fuori categoria. Una cavalcata magica dove ogni tassello è andato al suo posto, regalando alla piazza di Torre Annunziata le emozioni forti che attendeva da tempo.
IL COMUNICATO UFFICIALE:
“Abbiamo vinto un campionato straordinario. Il mister è stato uno dei pilastri di questo successo, dando alla squadra un’identità e una qualità di gioco che appartengono a categorie superiori. È stata una stagione magica, in cui tutto ha funzionato alla perfezione. In maniera condivisa abbiamo deciso di separarci, almeno per il momento, perché quando esistono rispetto e stima autentici può sempre esserci un nuovo capitolo da scrivere insieme. Quando si raggiungono traguardi così importanti, chi vince davvero sa anche capire il momento in cui fermarsi e cercare nuovi stimoli. Ed è esattamente ciò che è accaduto.
Non è un addio, ma un arrivederci. Raimondo Catalano resterà nella storia del Savoia, perché insieme abbiamo scritto una pagina indelebile. Grazie, Raimondo Catalano. Grazie di vero cuore. Siamo certi che il tuo percorso ti porterà molto in alto.
𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐯𝐨𝐢𝐚 – 𝐍𝐚𝐳𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐚𝐜𝐡𝐢𝐨𝐧𝐞 – 𝐓𝐢𝐧𝐚 𝐞 𝐀𝐥𝐟𝐨𝐧𝐬𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢𝐥𝐥𝐨 – 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐏𝐢𝐜𝐚 – 𝐀𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐒𝐞𝐬𝐬𝐚”
Il Savoia saluta i registi del trionfo: dopo Catalano, lascia anche il DS Antonio Mazzei. Si chiude un’era mitica

Si chiude nel segno della commozione, dell’orgoglio e della massima stima reciproca il ciclo d’oro che ha riportato il Savoia sul tetto del campionato. Dopo lo struggente arrivederci di Mister Raimondo Catalano, la società biancoscudata ha ufficializzato la separazione consensuale anche dal Direttore Sportivo, Antonio Mazzei.
Due addii pesantissimi ma speculari, arrivati al culmine di una stagione perfetta e straordinaria, che lasciano nella storia del club un’impronta indelebile e un esempio di rara eleganza sportiva.
IL COMUNICATO UFFICIALE:
“Stamattina ho incontrato il nostro Direttore Sportivo, Antonio Mazzei. La notizia più importante è che si è ripreso alla grande, e questo per tutti noi vale più di qualsiasi altra cosa. Abbiamo avuto una lunga e sincera chiacchierata, un confronto bello e costruttivo, al termine del quale abbiamo deciso insieme di rescindere consensualmente il contratto che ci legava.
La vera forza, quando si vince, è anche sapere quando fermarsi. Antonio resterà per sempre nel cuore di tutti noi e sarà ricordato come l’uomo che ha guidato questa squadra verso traguardi straordinari e vittorie indimenticabili. A te, caro Antonio, va il nostro più grande grazie. Ti auguriamo il meglio per il futuro, certi che saprai raggiungere ogni nuovo traguardo con la stessa passione, competenza e umanità che hai dimostrato qui con noi. In bocca al lupo Direttore.
𝐍𝐚𝐳𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐚𝐜𝐡𝐢𝐨𝐧𝐞”
📸 Savoia 1908