L’Apocalisse Giallorossa: Il Messina sprofonda in Eccellenza
Il verdetto del campo è arrivato come una sentenza implacabile, ma la verità è che il Messina non è retrocesso oggi: è retrocesso giorno dopo giorno, errore dopo errore. La città dello Stretto vede la propria squadra scivolare nel calcio dilettantistico regionale, un affronto alla storia di un club che ha conosciuto i palcoscenici della Serie A.
Il Verdetto del Campo:
Tecnicamente, la stagione è stata un calvario. Dall’inizio del campionato, la squadra è apparsa costruita senza un’idea tattica precisa e, soprattutto, priva di quella “fame” necessaria per lottare nei bassifondi della classifica.
Il Crollo Sportivo: Dalla Serie C all’Eccellenza
La discesa è stata rapidissima. Dopo anni di faticose salvezze in Serie C, il club è scivolato prima in Serie D e, infine, nel massimo campionato regionale.
- La stagione 2025/26: È stata segnata da una fragilità tecnica evidente. La squadra, costruita in ritardo, non ha mai trovato un equilibrio.
- Il verdetto di Ragusa: La retrocessione ufficiale è avvenuta OGGI 10 maggio 2026, dopo uno 0-0 ai supplementari nei play-out contro il Ragusa. Il Messina, penalizzato anche in classifica durante l’anno (14 punti di penalizzazione), è stato condannato dal peggior piazzamento nella stagione regolare.
Il Disastro Societario :
Il campo è stato solo lo specchio del caos dietro le scrivanie.
- La fine dell’era Sciotto: Dopo sette anni, Pietro Sciotto ha tentato la cessione del club. Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, l’80% delle quote è passato alla AAD Invest Group (fondo lussemburghese), ma l’operazione non ha portato la stabilità sperata.
- Liquidazione Giudiziale: Nel settembre 2025, il Tribunale ha dichiarato il fallimento dell’ACR Messina (liquidazione giudiziale). La gestione è passata a una curatrice fallimentare con l’obiettivo di gestire i debiti e cercare nuovi acquirenti all’asta, ma la mancanza di una proprietà solida ha reso impossibile la sopravvivenza sportiva ai massimi livelli.
La Disaffezione e Protesta:
La tifoseria organizzata, stanca di gestioni fallimentari e passaggi di mano poco chiari, ha vissuto gli ultimi mesi in un clima di aperta contestazione, sentendosi tradita da una classe dirigente incapace di garantire anche solo la dignità della categoria.
📸 ACR MESSINA