“Una vittoria amara. Domenica 10 maggio la Reggina ha superato l’Athletic Palermo per 1-0, garantendosi la sfida decisiva contro la Nissa. Ma a fare rumore è il dato delle presenze: solo 650 persone tra paganti e accrediti in uno stadio semivuoto. La protesta della Curva Sud ha svuotato il Granillo e riempito il dibattito politico, portando i quattro candidati sindaco a esporsi pubblicamente sulla crisi societaria. Queste le parole dei candidati durante l’incontro con la tifoseria.” Ecco a voi le dichiarazioni dei 4 candidati sindaco:
Pazzano (la Strada):
Focus: Rilancio del sistema sportivo e del Sant’Agata.
“Siamo venuti ad aascoltare le istanze della tifoseria. Le istanze di chi vuole una squadra competitiva e vuole una situazione calcistica a Reggio Calabria complessivamente diversa. Per noi la Reggina va inserita in un quadro complessivo di tutte le società sportive di questa città. C’è da rilanciare il S. Agata e il settore giovanile e una squadra che possa finalmente effettuare il salto di categoria e tornare nel professionismo. Nel momento in cui saremo in consiglio comunale speriamo da governo della città o al massimo da consiglieri di opposizione, garantiremo trasparenza, collaborazione e ascolto delle istanze, puntando su una società che possa definitivamente dare rilancio alla squadra della nostra città“.
Lamberti Castronuovo (Polo Civico)
Focus: Identità e “regginità” della proprietà.
La Reggina non è mai stata una semplice squadra di calcio per questa città, ma un emblema. Unisce i tifosi amaranto in tutto il mondo. Tutti chiedono informazioni sulla Reggina, il risultato. Il valore non è solo sportivo ma aggregante. Reggio ha bisogno della Reggina, il Comune ha l’obbligo di sostenerla. Per me la Reggina deve essere dei reggini, non possiamo più accettare che venga gente da fuori. Lo sport è come la cultura, porta denaro e ricchezza alla città”.
Domenico Battaglia (Centro-sinistra)
Focus: Vigilanza dell’amministrazione e appetibilità della piazza.
“Noi siamo tifosi quanto loro, oggi ero presente allo stadio dove gli amaranto hanno vinto e conquistato la finale play off. La Reggina ha una proprietà e il Comune è interessato affinchè possa essere in buone mani qualora si decidesse di cederla. Io credo che le condizioni oggi siano affinchè la nostra città venga vista come una piazza appetibile, credibile, importante sotto tutti i punti di vista. La mia speranza è che possano sempre essere gli imprenditori locali a gestire la società amaranto, ma se così non dovesse essere anche di caratura nazionale.o non posso entrare in una vicenda che dovrebbe prevedere una trattativa, poi se ci sono situazioni che vanno per come non devono andare, è chiaro che come Comune dobbiamo avere tutto l’interesse affinchè la società di calcio prosegua in mani serie e senza guai giudiziari. Oggi non ci sono i risultati sportivi, ma neanche l’affossamento della società, questo bisogna dirlo perchè il rischio è stato altissimo rispetto a imprenditori che si erano fatti avanti. Tutti leggiamo i giornali e ascoltiamo. Certo, la Reggina non può stare in serie D, chi vuole prendere la Reggina sa dove rivolgersi e pagare l’attuale proprietario.L’amministrazione comunale ha il dovere di vigilare qualora le cose andassero alla deriva. Noi siamo qui a osservare, essere pronti, dire la nostra. Ho sentito dell’intenzione dell’attuale proprietà di passare la mano, l’augurio è che si faccia avanti un gruppo imprenditoriale serio”.
Francesco Cannizzaro (Centro destra)
Focus: Responsabilità politica e contatti nazionali.
“A questa bellissima iniziativa avevo deciso di non partecipare perché a dieci giorni dalle elezioni non avrei voluto assolutamente strumentalizzare una delle cose più importanti che appartiene alla comunità reggina, cioè la Reggina. Poi però ho pensato, nelle ore successive, che non sarebbe stato un atto di cortesia nei confronti di chi, nel bene e soprattutto nel male, nei momenti belli e soprattutto nei momenti bui come questo, c’è sempre stato e continuerà ad esserci: cioè voi.
E allora io sono qui per dirvi anzitutto grazie. Grazie per quello che avete fatto nel passato, grazie per tutto quello che state facendo ora e sicuramente grazie, a prescindere da tutto, per quello che continuerete a fare.o non credo che solo chi vincerà dovrà trovare le soluzioni. Lo dobbiamo fare a prescindere. Io sommessamente vi dico grazie ancora perché sottraete tempo alle vostre famiglie, sottraete tempo ai vostri figli, rischiate a volte di prendervi anche delle denunce ingiuste, ma ci sono anche quelle giuste. Tra quindici giorni questa città avrà un nuovo sindaco. Chiunque esso sia e chiunque esso sarà credo si debba assumere la totale responsabilità di risolvere la questione. Non è solo un fatto calcistico.
Saverio (Pazzano), non mi trovi completamente d’accordo quando dici che bisogna riorganizzare completamente il sistema sportivo. È vero, il sistema sportivo va riorganizzato, ma la Reggina è la Reggina. La Reggina è quella cosa che accomuna destra, sinistra e centro. E allora il futuro sindaco si dovrà assumere la responsabilità di guidare questo processo e di risolverlo. E lo deve fare con tutte le istituzioni. Lo deve fare anche ove ce ne fosse bisogno riunire tutta la classe politica di questa città, di destra e di sinistra.Voglio lanciare un messaggio chiaro, inequivocabile, per dirvi che, sia se io dovessi essere il sindaco di questa città, sia se io non dovessi diventare sindaco di questa città e rimarrò a continuare la mia attività parlamentare, mi impegno da questo minuto a mettere a disposizione tutti i rapporti consolidati a livello nazionale ed europeo per richiamare e ove ce ne fosse bisogno rafforzare l’attenzione di una delle realtà più belle del nostro paese, che è la nostra Reggina! E siccome per andare un tantino oltre e lasciare anche la possibilità agli amici della stampa di scrivere e di alimentare un momento di speranza, perché questa città negli ultimi anni ha avuto poche certezze, ma perché evidentemente è stata alimentata poca speranza, io che mi candido a guidare questo progetto, voglio andare oltre assumendomi anche la responsabilità di dire metterò a disposizione tutti questi miei rapporti per risolvere definitivamente questo problema.E una volta fatto, e registratemi per cortesia e prendete nota perché poi evidentemente ci ritroveremo, una volta fatto, e mi auguro che possa avvenire nel più breve tempo possibile, per questo io avrei voluto parlare dal 26 maggio in poi al di là del risultato elettorale, se io dovessi risolvere il problema, se io dovessi trovare la soluzione, festeggeremo insieme un minuto, ma non mi troverete mai e dico mai né a bordo campo, né negli spogliatoi, né nella tribuna VIP accanto a chicchessia. Perché quello che hanno visto i miei occhi in questi anni, personalmente e non è riferito a nessuno, lo ritengo semplicemente vergognoso.
La Reggina è un patrimonio di questa città. Da parte mia sappiate che ci sarà il massimo impegno possibile e non mi fate andare oltre. Cannizzaro, evidentemente, rispetto ad altri, su questa questione ha le idee molto chiare, dove andare a bussare per risolvere il problema, stasera qui lo ribadisco: io ho le idee molto chiare. E mi fermo qui. Grazie per quello che avete fatto, grazie soprattutto per quello che continuate a fare. Forza Reggio, forza Reggina.
📷 Il Reggino