L’attuale direttore sportivo della Pistoiese ripercorre l’arrivo del centrocampista in amaranto nel 2018 e analizza le prospettive del club tra il profilo di Marchionni e il lavoro della dirigenza.
La Reggina continua a muoversi con determinazione sul mercato in vista della prossima stagione, ripartendo dalla Serie D con ambizioni importanti. Tra i colpi ufficializzati spicca il gradito ritorno del centrocampista Simone Franchini, già visto a Reggio Calabria nella stagione 2018-19, quando fu prelevato giovanissimo dalla Primavera del Sassuolo. A commentare questo ritorno e le prospettive del club amaranto è intervenuto l’ex direttore sportivo della Reggina, Massimo Taibi (oggi alla Pistoiese), che ha rilasciato un’intervista ai microfoni di CityNow.
Le dichiarazioni di Massimo Taibi ai microfoni di CityNow
Ripercorrendo la prima parentesi di Franchini in maglia amaranto e valutando l’operazione di mercato, l’ex DS Taibi ha dichiarato a CityNow:
“Lo prendemmo dalla Primavera del Sassuolo. Mi aveva colpito intanto la struttura fisica, poi una gamba notevole e una buona capacità di inserimento, bravo di testa. Per le qualità che possedeva ero convinto arrivasse ai massimi livelli, proprio per le caratteristiche che ho spiegato. Poi un bravissimo ragazzo. Vi dico che negli anni successivi ho cercato anche di riprenderlo alla Reggina. Per la Serie D è chiaramente un acquisto di notevole spessore, un lusso, tenuto conto che è ancora giovane.”
L’ex dirigente amaranto ha poi espresso il suo pensiero anche sul profilo di mister Marchionni e sulle ambizioni della società :
“Marchionni? Pensa che nel cast degli allenatori prima che arrivasse Bisoli c’era proprio lui, ma allora attendeva una chiamata dalla Serie C. Certo, se poi chiamano Lotito e la Reggina… A Ravenna ha fatto un campionato importante, è un allenatore bravo e di personalità . La Reggina sta costruendo una grande squadra, bravo Ramairone, competente e persona perbene.“
Foto Credit: CityNow