Nicola Cirrincione, braccio destro di Matt Rizzetta, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni della nostra pagina. Il dirigente ha fatto il punto sia sulla situazione del Campobasso, sia sulla questione Reggina, che vede il loro gruppo in prima linea come cordata pronta a rilevare il club amaranto.”Presidente, il Campobasso sta vivendo una fase di grande rilancio. Quali sono i pilastri del progetto societario a medio-lungo termine per stabilizzare il club nel calcio che conta?”
Presidente, il Campobasso sta vivendo una fase di grande rilancio. Quali sono i pilastri del progetto societario a medio-lungo termine per stabilizzare il club nel calcio che conta?”
“A Campobasso abbiamo cresciuto questo progetto come un bimbo, e oggi quel bimbo è veramente cresciuto. Naturalmente stanno arrivando anche i risultati, ma noi vogliamo continuare a fare la storia a Campobasso, per l’affetto e il cuore che abbiamo sempre mostrato verso quella gente. Si tratta di un progetto a lungo termine.”
Campobasso ha una tifoseria passionale che ha sofferto molto in passato. Quanto è importante per la società ricostruire un blocco unico tra squadra, città e imprenditoria locale?
“Per quanto riguarda la tifoseria, è una realtà molto importante e calorosa; la reputo una delle migliori di tutto il Sud. È una piazza caldissima, con tifosi eccezionali e passionali che non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto, sia in casa sia, soprattutto, in trasferta. Sono sempre stati tantissimi al nostro seguito: è una tifoseria a cui vogliamo un gran bene e che non potremo mai dimenticare.”
La Reggina è una piazza storica che, come Campobasso, ha conosciuto il grande calcio ma anche momenti drammatici dal punto di vista societario. Che idea si è fatto della situazione attuale a Reggio Calabria e del loro percorso di rinascita?”
“Quando si parla della Reggina come piazza storica, non ci sono dubbi: Reggio è una realtà calcistica importantissima. Personalmente, la metto sullo stesso livello di grandi piazze del Sud come Napoli e Palermo. Il nostro obiettivo e il nostro desiderio sono quelli di far rinascere questa piazza, agendo sempre nel massimo rispetto di tutti. È una realtà che amiamo profondamente e che vanta una tifoseria di enorme importanza.
Dopotutto, parliamo di Reggio Calabria, una città che ha vissuto tanti anni di Serie A e che ha visto passare campioni straordinari: penso a Andrea Pirlo in primis, allo storico capitano Ciccio Cozza, a Nicola Amoruso, e a tantissimi altri grandissimi giocatori che hanno vestito questa maglia.
Oltre all’aspetto sportivo, ci tengo a sottolineare il mio forte legame personale con questo territorio: sono profondamente legato a questa terra anche per motivi familiari, dato che la famiglia di mia moglie è originaria di Gioiosa Ionica. Questo non fa che accrescere il mio affetto e il mio impegno verso la città, la squadra e tutta la splendida tifoseria reggina.”
Infine un messaggio che vorreste dare ai tifosi amaranto?
Infine, ci tengo a lanciare un messaggio speciale a tutto il popolo amaranto: chiedo a questa splendida tifoseria di stare sempre vicina alla squadra e a una città come Reggio. Parliamo di una realtà calcistica e di una città davvero importante che, statene certi, continuerà a far parlare di sé in futuro.Al di là di chiunque si trovi al comando, questa è e resta una società di grande tradizione, destinata a far parlare della propria storia, esattamente come ha sempre fatto. Quindi, oggi più che mai: naturalmente, forza Reggina!”